Qual è il contrario della procrastinazione?

Nella vita da freelance, la procrastinazione può essere uno dei mali che affliggono la professione. Si tende a procrastinare per vari motivi: rimandi qualcosa di noioso o che temi di affrontare, sei stanco e non ce la fai ad affrontare i progetti che ti aspettano…

Ma la situazione non può che peggiorare.

Il motivo? Finisci per fare tutt’altro senza rendertene conto: chat su Facebook, messaggi, video su Youtube, lettura di blog inghiottiscono la giornata di lavoro. Poi ci sono le email, le notifiche che interrompono qualsiasi attività a cui ti stai dedicando… solo per parlare delle interruzioni e distrazioni del mondo digitale.

Così addio produttività e la giornata si conclude senza aver raggiunto gli obiettivi prefissati.

Procrastinazione: la mia esperienza

Ti confesso che la procrastinazione non mi caratterizza. Anzi… direi che è il contrario. 😀

Il senso dell’autodisciplina mi guida in ogni cosa e nel lavoro faccio una serie di scelte finalizzate a non compromettere la produttività.

Certo, le interruzioni non mancano, ma cerco di limitarle il più possibile. Ogni giorno deve essere basato sull’organizzazione e la valutazione di eventuali imprevisti. E non posso permettermi di perdere tempo perché, essendo traduttrice freelance, la mia vita lavorativa è scandita dalle consegne.

Se non porto a termine gli obiettivi che mi sono prefissata, mi faccio prendere dall’ansia e la notte non riesco a chiudere occhio, con buona pace della lucidità e del riposo.

Questo senso del dovere mi accompagna da quando ero una bambina. Ai tempi della scuola e poi dell’università sapevo che il mio dovere era studiare. Ma ho sempre affrontato lo studio con passione.

Tuttavia, il contrario della procrastinazione può rivelare il suo lato oscuro. Perché può essere difficile dire di no al cliente, rispettare una determinata fascia oraria oltre la quale mi impongo di non leggere più le email e non lavorare oltre una determinata ora.

C’è voluto del tempo e capita di sfiorare il burnout. Perché i periodi di stress possono diventare frequenti e i momenti di pausa troppo pochi. E non smettere mai di lavorare può compromettere la salute, gli affetti, fagocitare intere giornate senza rendertene conto.

Cosa ho imparato?
Ho imparato a trovare un equilibrio, a dire basta prima di arrivare al limite. A non rinunciare ai miei interessi. A rispettare il mio tempo.

Perché la procrastinazione è un male… ma anche il suo contrario può diventare pericoloso.

Che ne pensi? Qual è la tua esperienza al riguardo? 🙂

4 modi per aumentare la produttività

Parlare di produttività quando ormai l’estate è iniziata può sembrare una seccatura. Invece è proprio questo il momento più adatto per non lasciarsi prendere dalla svogliatezza tipica della bella stagione e continuare a darsi da fare.

Se da un lato sospiri pensando alle ferie o alle vacanze che ti aspettano, che tu sia freelance o dipendente, devi continuare a impegnarti sul lavoro e aumentare la produttività.

I suggerimenti che ti indico qui di seguito non riguardano l’uso di applicazioni o strumenti per accelerare il lavoro e ottimizzare la produttività, ma condividono un aspetto fondamentale: tutto si basa sul tuo atteggiamento mentale.

1. Organizza e pianifica le attività.
La sera precedente o la mattina stessa (dipende da te), dedica qualche minuto alla pianificazione delle attività che ti aspettano. Le famose liste delle cose da fare non sono fumo negli occhi, ma ti aiutano a ordinare le idee e organizzare la giornata di lavoro. E non dimenticare di tenere in ordine la scrivania, perché la confusione influenza il tuo atteggiamento nei confronti del lavoro, alimentando il caos mentale.

2. Fai prima ciò che è urgente e più impegnativo.
Hai un’email importante da scrivere o a cui rispondere, una telefonata fondamentale per la giornata o la settimana di lavoro. Ebbene: stabilisci subito le priorità, porta a termine ciò che è urgente e non rimandare o posticipare qualcosa di impegnativo. Fallo subito e potrai eliminare l’ansia che ti assale, alleggerendoti di un peso.

3. Evita le distrazioni, ma fai delle pause.
Soprattutto quando il richiamo del mare è più forte di quello del dovere, è facile cadere nella trappola e procrastinare. Un’occhiata ai social e muori di invidia guardando le foto degli amici in spiaggia, poi le notifiche da leggere, i messaggi su WhatsApp… è una spirale senza fine. In questo modo la produttività rimane un’illusione e le ore passano senza concludere nulla. Allora evita le distrazioni per mantenere la concentrazione, ma ricordati di concederti delle piccole pause per riposare la mente e il fisico, sgranchirti un attimo, allontanare gli occhi dal monitor e ripartire più carico.

4. Prendi una decisione e agisci subito.
Spesso le decisioni ci spaventano e così tendiamo a rimandarle. Oppure siamo sopraffatti dalle cose da fare e veniamo assorbiti dal flusso del multitasking. Invece occorre analizzare le decisioni che abbiamo di fronte e agire. Se si tratta di qualcosa di molto complesso, è giusto prendere qualche minuto (o giorno, dipende dalla situazione) per pensarci su. In caso contrario è meglio decidere immediatamente e, soprattutto, agire di conseguenza, anche se si tratta di un’attività piuttosto articolata che richiede del tempo. Basta suddividerla in piccole fasi e procedere con il lavoro.

L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.
Walt Disney

Ricorda: tutto dipende dal tuo atteggiamento.

Hai già messo in pratica questi suggerimenti? In quale altro modo è possibile aumentare la produttività?